Lo spettacolo della fioritura della lavanda.

Per prima cosa è doverosa una distinzione tra la lavanda vera, la pianta officinale da cui si estraggono prodotti terapeutici e il lavandino, un ibrido, che non produce semi e utilizzato perlopiù per aromatizzare gli ambienti essendo il suo profumo più forte rispetto a quello della lavanda vera. Un’ulteriore differenza è la pianta stessa, quella di lavanda è più piccola e i suoi fiori partono da un unico stelo, anche la distanza tra le piante è differente, maggiore quella delle coltivazioni di lavandino.

Questo evento naturale si può vedere in molte regioni d’Italia sia al nord, ad esempio in Piemonte ed in Veneto che al centro, in Toscana ed Emilia-Romagna ed in Umbria, ad Assisi dove si tiene annualmente durante il periodo della fioritura, tra fine giugno e i primi di agosto, una festa dedicata a questa pianta. Io non mi sono fatto mancare questa meraviglia visitando la Provenza ad Aix-en-Provence mi sono diretto verso il Plateau de Valensole. che dista una sessantina di chilometri, dove ogni momento è buono per fermarsi ad ammirare campi di lavanda in fiore, infatti questa è la zona dove si trovano la maggior parte di queste coltivazioni.

Passeggiare tra questi filari accompagnati da un profumo inebriante, dal colore viola inframezzato da quello giallo dei campi di girasoli, dal verde di altre coltivazioni come, ad esempio, gli uliveti e i prati, che si confondono con degli sfondi ogni volta diversi soprattutto al sorgere e al tramonto del sole, accompagnati dal ronzio delle api e di altri insetti come le cicale e dal fruscio del vento, consente un’esperienza indimenticabile e di una bellezza unica, perciò é obbligatorio essere forniti di macchina fotografica per immortalare tanta bellezza.

Lungo la strada ci si può fermare per acquistare dai coltivatori qualsiasi prodotto derivante da questa pianta come essenze, olii essenziali, shampoo, cosmetici, profumi, saponi, candele fiori esiccati e volendo anche le stesse piantine o il miele.

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