Lo spartiacque, nel vero senso della parola, è Santa Maria di Leuca dove appunto si può decidere se fare il bagno nel mare Adriatico o nel mar Ionio. L’incontro tra questi due mari non è sempre visibile dipende sostanzialmente dalle condizioni atmosferiche. Da Punta Meliso si ha un’ottima visuale sul porto e sulla città. LaContinua a leggere “Salento terra dai mille volti: la costa adriatica.”
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Salento, terra dai mille volti: la costa ionica.
Come detto in precedenza il Salento ha mille volti e quello più conosciuto, ora, sono le sue coste e il suo mare diversi a seconda del versante, adriatico o ionico. Partiamo, quindi, da Gallipoli per poi spostarci verso Santa Maria di Leuca e poi descrivere, in un secondo tempo, il versante adriatico fino ad Otranto,Continua a leggere “Salento, terra dai mille volti: la costa ionica.”
Salento, terra dai mille volti.
Ho soggiornato in casa di un amico in quel di Parabita, una decina di chilometri da Gallipoli, pare fondata dai Normanni anche se sono stati ritrovati frammenti di vita precedenti come le due statine delle Veneri di Parabita, ora conservate presso il Museo archeologico nazionale di Taranto. Avendo un po’ di tempo si possono visitareContinua a leggere “Salento, terra dai mille volti.”
San Pietro, l’isola “tabarkina”.
E’ l’isola di San Pietro, divenuta famosa anche per la serie televisiva, ha una superficie di circa 51 kmq. ed è abitata da quasi 6.550 persone quasi tutte residenti a Carloforte, unico centro abitato. Si raggiunge con una traversata di circa trenta minuti con un traghetto che salpa da Calasetta o da Portoscuso ed èContinua a leggere “San Pietro, l’isola “tabarkina”.”
Da Olbia a Carloforte e ritorno.
Sbarcato ad Olbia e immessomi sulla strada statale 131 e poi proseguendo sulla strada provinciale 51, strada stretta e strapiombante di montagna con tornanti, dopo circa novanta chilometri si arriva ad Orune, caratteristico paesino in Provincia di Nuoro, tappa obbligata per vedere la Chiesa di Santa Maria Maggiore, definita anche la Sistina della Barbagia. LaContinua a leggere “Da Olbia a Carloforte e ritorno.”
Sabbioneta, la città ideale.
Riconosciuta dell’UNESCO nel 2008 come patrimonio dell’Umanità, è un piccolo tesoro di architettura e di arte che si riesce a visitare anche in un solo pomeriggio, è facilmente raggiungibile sia da Mantova, attraverso la statale in direzione di Parma, che da Cremona e appunto da Parma invertendo il percorso. Sabbioneta è il sogno del principeContinua a leggere “Sabbioneta, la città ideale.”
Santuario della Beata Vergine Maria delle Grazie.
Il Santuario della Beata Vergine Maria delle Grazie è una chiesa la cui storia risale addirittura al milleduecento ma fu alla fine del milletrecento che fu consacrata e dedicata alla Vergine Maria, poi un secolo dopo furono edificati il convento e verso la metà del millecinquecento il portico che doveva riparare i pellegrini ed iContinua a leggere “Santuario della Beata Vergine Maria delle Grazie.”
Mantova, città ducale.
Ho sempre voluto visitare Mantova, città rinascimentale per eccellenza, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, con una qualità di vita di alto livello come testimoniano i rapporti di Legambiente. La sua storia inizia già con gli Etruschi, ma è soprattutto sotto la dominazione dei Gonzaga che raggiunge il culmine del suo sfarzo. Ho dormito a Villa dei TigliContinua a leggere “Mantova, città ducale.”
Tornare indietro negli anni.
Sì, proprio così, lo si può fare scendendo in questa gola scavata negli anni, moltissimi, dall’ultima era glaciale, da un piccolo torrente di montagna. La gola del Bletterbach, consente, quindi, di farsi un’idea di come sia cambiata la terra nei secoli. Avevo sentito parlare di questo luogo e ho voluto provare questa avventura per scoprireContinua a leggere “Tornare indietro negli anni.”
Castel Trauttmansdorff, i giardini.
Per arrivarci è sufficiente uscire dall’autostrada A22 a Bolzano Sud ed imboccare la superstrada in direzione Merano, fino all’uscita di Sinigo, poi seguire le indicazioni per il castello Trauttmansdorff, infatti questi Giardini sono parte integrante del castello omonimo la cui origine risale al medioevo. Le sue ristrutturazioni passano da uno stile neo-gotico ad uno neo-rococò.Continua a leggere “Castel Trauttmansdorff, i giardini.”