Per arrivarci è sufficiente uscire dall’autostrada A22 a Bolzano Sud ed imboccare la superstrada in direzione Merano, fino all’uscita di Sinigo, poi seguire le indicazioni per il castello Trauttmansdorff, infatti questi Giardini sono parte integrante del castello omonimo la cui origine risale al medioevo. Le sue ristrutturazioni passano da uno stile neo-gotico ad uno neo-rococò. Negli anni duemila ha subito un nuovo intervento che mette in risalto la cappella e la cripta e il piano superiore con gli appartamenti dell’Imperatrice Elisabetta. Per pianificare la visita, vedere gli orari di apertura e il prezzo del biglietto basta consultare il sito .
Perché visitare questi giardini? Perché considerati tra i più interessanti e belli del mondo con i loro diversi giardini allestiti in modo da ospitare piante e fiori provenienti da più parti del mondo anche rarità botaniche per la zona come, ad esempio, un ulivo centenario che si trova nell’ambiente dei giardini del sole.
Un luogo meraviglioso per chi ha la passione di fotografare fiori qui trova l’eden.

Strutturalmente è suddiviso in quattro ambienti: i boschi del mondo, accolgono paesaggi forestali provenienti dal Nord America orientale e dalla Cina e Giappone, felci, fossili viventi come anche risaie ed una piantagione di tè; date le sue caratteristiche è molto apprezzato soprattutto in estate per il suo clima fresco.
I giardini del sole, dove si susseguono le varietà caratteristiche del Mediterraneo, un pendio di piante da frutto, querce da sughero ma anche di cactus e agavi il tutto pervaso dall’odore della salvia e del timo.
I giardini acquatici e terrazzati sono caratterizzati da scalinate e rivoli di acqua contornati da roseti e gelsomini. Dai Giardini Acquatici e Terrazzati discendono sentieri verso il Giardino all’Italiana, il Giardino dei Sensi e il Laghetto delle Ninfee incorniciato dalle palme, dove d’estate hanno luogo i concerti all’aria aperta.
Nel settore dedicato ai Paesaggi dell’Alto Adige si scoprono le piante e le culture agricole tipiche della zona.
Inoltre i giardini ospitano anche specie di animali come i pappagalli in una voliera situata nell’ ambiente dei boschi del mondo, le capre, le carpe Koi nel laghetto delle ninfee e due lama domestici, infine da non perdere la visita al binocolo di Matteo Thun per avere una vista spettacolare sulle montagne che circondano Merano.







