Sopot è situata tra Danzica e Gdynia, insieme alle quali costituisce la cosiddetta Tripla Città. Conosciuta per le sue terme ma soprattutto per le sue spiagge, è una città vivace e giovane che di notte si trasforma grazie alle sue discoteche, ai suoi concerti e alle sue feste.
La caratteristica principale e forse più ricercata di Sopot è il suo molo in legno, il più lungo d’Europa con i suoi 511 metri. È arrivato a questa lunghezza nel corso degli anni, infatti quando è stato costruito, nel 1821 e misurava solo 41 metri. Nel 2005 al termine del molo è stato costruito un porto turistico che può ospitare fino a circa sessanta natanti, sul molo, inoltre, si trovano un ristorante e un caffè. Volendo da qui partono diversi tour esplorativi della baia.


La via principale di Sopot è Bohaterów Monte Cassino, ovvero la passeggiata pedonale “Monciak“, via sempre molto frequentata e animata, piena di negozietti tutti con un’impronta prettamente turistica. Inizia da piazza Konsytucji, dove si può ammirare la chiesa di San Giorgio, edificio in stile neogotico costruito nel 1901, e termina in piazza Przyjaciół Sopotu all’ingresso del molo di Sopot.

La piazza è molto ampia, con una grande area verde nella parte vicina al molo e numerose bancarelle dove si possono trovare ogni sorta di oggetti, dai monili in ambra alle cartoline.
In prossimità dell’ accesso al molo su un lato della piazza Kracyinj, si trova il vecchio faro in mattoni rossi, ricavato dalla ristrutturazione del dipartimento di reumatologia, ha una torre di 30 metri che offre una bella visuale sulle spiagge della città.
L’ edificio davanti al faro è l’istituto di balneologia.

Già le spiagge, o meglio la spiaggia perché interrotta dal molo, si sviluppano per circa cinque chilometri, di sabbia bianca fine si estendono lungo tutta la città e quindi sono facilmente raggiungibili, sono molto ben attrezzate sia dal punto di vista della sicurezza che da quello della ristorazione.


Ed infine la casa storta (Krzywy Domek in polacco) è una delle originalità di Sopot, costruita nel 2004, da un progetto degli architetti Szotyńscy e Zaleski. Sembra un’ inganno ottico per le sue curve sinuose, anche al suo interno tutto è curvilineo. Si trova sulla via principale, al suo interno vi è un centro commerciale con negozi, bar e ristoranti, E’ senza ombra di dubbio uno degli edifici più fotografati sia in Polonia che anche al mondo, per rendersene conto basta consultare i social media.