Il mar Baltico è circondato dalle penisole scandinave, dalla Danimarca verso ovest mentre verso est dai Paesi dell’Europa centrale. Non è molto profondo, la profondità media è di circa 55metri, non si nota un’alta marea, infatti la differenza tra alta e bassa marea è minima. Ho scelto la località di Jastrzębia Góra perché si trova in una posizione ideale se si vogliono visitare anche le spiagge della penisola di Hel oppure andare ad ovest verso la città di Łeba per vedere le dune bianche del parco Slowinsky. Ma il mar Baltico è un mare particolare per due motivi: il primo, è un mare “chiuso” cioè circondato dai Paesi dell’Europa nordorientale, e secondo a causa del ridotto interscambio di acqua con l’oceano Atlantico e dei molti suoi fiumi affluenti è molto meno salato di altri. Nell’antichità così come ora è un crocevia di scambi commerciali ma anche di culture e civiltà diverse.



Jastrzębia Góra, è una località turistica fra le più visitate della Polonia, quasi esclusivamente frequentata da famiglie polacche, nota per la sua lunghissima spiaggia, per l’alta scogliera, davvero splendida, che la costeggia e per essere il punto più settentrionale della Polonia segnalato da un obelisco. La via centrale è Swiatowid Promenade dove si trovano caffè, ristoranti giochi per i bambini e anche un piccolo museo delle cere. Da lì si scende in spiaggia attraverso una scalinata in legno abbastanza ripida così come ce ne sono lungo tutto il sentiero, che costeggia dall’alto il lunghissimo arenile, utilizzato da molti per fare trekking. Si scende su una spiaggia ben attrezzata di sabbia finissima dove si concentra la maggior parte delle persone anche perché è lì in fondo alle scale c’è quasi sempre un piccolo bar. Un accesso più dolce alla spiaggia è quello da Droga Rybacka Street. Una volta in spiaggia se ci si allontana di alcuni metri si trovano senza difficoltà spazi isolati dove stenderti al sole. Il mare basso, poi, ti concede di sguazzare nell’acqua anche se freddina. Il vento è un’incognita costante con cui fare sempre i conti, quando soffia troppo forte i guardaspiaggia consigliano, forse meglio, costringono a non entrare, o ad uscire dall’acqua, compaiono i teli paravento o delle piccole tende da spiaggia, per ripararsi dalla sabbia sollevata, e ovviamente si chiudono gli ombrelloni. Con il vento del nord è possibile osservare i parapendii che sfruttano le correnti che salgono sulle pareti rocciose e, in acqua, chi usa il Windsurf o chi si diletta con il Kitesurfing.
La costa di questa cittadina è parte integrante del parco paesaggistico costiero istituito nel 1978. In serata la via centrale di Jastrzębia Góra, si riempie ancor più di turisti, non solo per mangiare bene, ma anche ascoltare musica, ballare, e finire la giornata intrattenendosi al meglio. Quando si è stanchi per riposare c’è una piazza all’inizio della via con panchine e una fontana con giochi d’acqua semplici ma carini.
Il tramonto lo si aspetta alla fine della Swiatowid Promenade vicino alla scalinata numero 24 o in spiaggia, ovunque si possono scattare delle bellissime fotografie poi per finire si va a degustare birra e pesce di ottima qualità.
