La Capitale invernale

Sto parlando di Zakopane, deliziosa cittadina della regione del Podhale alle pendici dei monti Tatra vicina al confine con la Slovenia, è una stazione invernale molto ben attrezzata dove si sono svolti anche campionati mondiali di sci. Molto frequentata anche in estate per escursioni e arrampicate. Quindi, la popolazione di ventottomila abitanti aumenta considerevolmente fino a sembrare “invasa”.

Cosa vedere e cosa fare: Via Krupowki è la via centrale vi si trovano ristoranti, negozi e botteghe, è chiusa al traffico e piena di vita tutto l’anno. Una caratteristica ben visibile è l’architettura in stile Zakopane che si ritrova in molte villette e chalet di questa zona. Questa forma di costruzione venne a sostituire quello simile alle baite di montagna che si possono trovare in Svizzera o in Tirolo, che andavano per la maggiore nel fine ottocento anche in Polonia.

Si affermò come la ricerca delle radici e di una coscienza polacca e fu promossa da Stanisław Witkiewicz. Un tipico esempio è la cappella del Sacro Cuore di Gesù di Jaszczczurówka, costruita tra gli anni 1904–1907.  

Si riconoscono subito le fondamenta in pietra e la presenza di una balconata esterna, le finestre e le porte sono decorate e i tetti alti e spioventi. Il suo interno, completamente in legno, ai lati dell’altare, due sculture e sulle pareti laterali delle vetrate multicolori.

Questo fenomeno non riguardò solo l’architettura, bensì anche mobili e altri oggetti, come ad esempio la porcellana, per conoscere meglio le origini e la struttura di questo stile basta visitare il museo di Villa Koliba 7 zloty (Pln o Zt.), la Polonia ha in corso ancora la propria moneta, il prezzo del biglietto d’entrata.

Bisogna approfittare della vicinanza dei monti Tatra orientali, che segnano il confine tra Polonia e Slovacchia, e salirvi per ammirare la loro bellezza, a cui è difficile dare etichette, percorrendo i sentieri che portano in vetta.

Comunque c’è una via più semplice e meno faticosa per “conquistare” una delle cime dei Tatra, precisamente la Kasprowy Wierch, una delle vette principali, ma la più conosciuta e frequentata di questi monti, utilizzando la funivia, divisa in due tronconi; al prezzo di 79 Pln (zloty).

Si può acquistare il biglietto, di andata e ritorno, sia alla base della funivia oppure in un apposito sportello in via Krupowki, con quest’ultima modalità si salta la fila, ma si rischia rispetto alle mutevoli condizioni metereologiche del giorno seguente. Arrivati in cima si può prendere il sole o pranzare al ristorante subito a sinistra della stazione di arrivo della funivia, oppure iniziare a seguire i vari percorsi che ci portano ad avere una panoramica sulle montagne circostanti o sulla cittadina di Zakopane, per esempio, da un punto di osservazione privilegiato come l’osservatorio meteorologico più alto della Polonia, appena sopra la stazione a monte. Si deve sempre tener presente che in montagna bisogna fare attenzione al cambiamento rapido del tempo, perciò è conveniente attrezzarsi a dovere. Da vedere un città inoltre, c’è una casa particolare, anche se solamente turistica e forse anche pacchiana, ma comunque divertente, la Dom do Góry Nogami, o meglio la casa sottosopra.

Pagando un biglietto di 15 Pln. si entra in questa attrazione e subito si viene colti da illusioni ottiche derivanti dalla disposizione dei suoi interni; infatti, la casa oltre ad essere rovescia è anche inclinata quindi tutto è diverso e anche mantenere l’equilibrio a volte non è semplice.

Lungo la strada che dalla funivia porta verso il centro si possono fare incontri particolari, come una famiglia di cervi che pascola ai limiti della strada senza curarsi troppo dei turisti e delle automobili, oppure una sfilata di carrozze debitamente addobbate per un matrimonio in partenza dal Santuario di Nostra Signora di Fatima, chiesa costruita come voto per salvare la vita di papa Giovanni Paolo II dopo l’attentato subito a Roma nel 1981.

Proprio in fondo a via Krupowki, dopo aver visitato il Museo dei Tatra si può fare una visita alla chiesa della Sacra Famiglia.

È la più antica chiesa realizzata in pietra locale di Zakopane, con forma neoromanica, è molto visitata dai turisti e pellegrini. All’interno si possono osservare l’altare, un trittico della Sacra Famiglia con ai lati una serie di bassorilievi, di pregio anche le belle vetrate policrome, di notevole interesse la cappella di San Giovanni Battista interamente in stile Zakopane.

Dopo una bella camminata in montagna o una sciata se ci si trova a Zakopane d’inverno cosa c’è di meglio che rilassarsi all’Aqua Park? Una bella esperienza ma per saperne di più meglio consultare il loro sito.

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